Confartigianato Trasporti contro i drastici tagli alle spese non documentate per gli artigiani

 

Confartigianato Trasporti  rende noto che con notevole ritardo ed a sorpresa è stato appena pubblicato il comunicato stampa dell’Agenzia dell’Entrate nel quale sono ridotti di circa il 70% gli importi per la deduzione di spese non documentate rispetto allo scorso anno spettante agli artigiani.

Purtroppo prendiamo atto che la nostra richiesta, accordata con i protocolli dei mesi scorsi, di mantenere invariati gli importi delle deduzioni delle spese non documentate non è stata recepita dal Governo e dal Ministro dei Trasporti, Delrio.

Vogliamo subito sottolineare con assoluta fermezza che non condividiamo un taglio così penalizzante per le nostre imprese che se non modificato immediatamente affosserà l’intero autotrasporto artigiano.

A seguito della Presidenza Unatras del 1° luglio, Unatras e Alleanza Cooperative Italiane hanno inviato una lettera urgente al Ministro dei Trasporti, Delrio (anche in vista delle riunioni di lunedì 6 luglio sui tavoli di lavoro fra cui quello sulle risorse destinate all’Autotrasporto), richiedendo di affrontare e risolvere alcuni gravi e molto urgenti problemi del settore fra cui le spese non documentate con richiesta di risoluzione delle problematiche (è richiesto, fra l’altro, anche il differimento senza maggiorazione al 20 agosto 2015 dei termini di effettuazione dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni fiscali), la situazione operativa delle Motorizzazioni, il cabotaggio e Dumpig sociale e la pubblicazione dei valori indicativi di riferimento dei costi d’esercizio.

Confartigianato informa, inoltre, che è convocata per martedì prossimo 7 luglio la Presidenza Unatras per le valutazioni nel merito degli incontri di lunedì e per l’eventuale decisione del fermo nazionale del settore.

Per fare un esempio un autotrasportatore che opera in campo nazionale con un veicolo vedrà un aumento della tassazione di 6.000€ di imposte da versare in più sul saldo dei redditi 2014 ed altri 6.000€ in acconto sul 2015. Un aggravio quindi di 12.000€ a mezzo che nessun imprenditore normale ha a disposizione. Maggiorazioni inaspettate non considerate sui costi delle imprese che affosseranno l’autotrasporto italiano di merci.

Per questo Confartigianato ha richiesto di ripristinare le deduzioni preesistenti anche con una integrazione degli stanziamenti ed invita le imprese ad aspettare a presentare la dichiarazione dei redditi senza effettuare alcun versamento in attesa di ottenere giustizia almeno fino al 20 agosto data in cui è possibile fare la rateizzazione con una maggiorazione contenuta.