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20/7/2010
L’AQUILA. Una «class action» per permettere alle microimprese che hanno lavorato per realizzare il progetto Case e i Map di recuperare i crediti vantati.
L’iniziativa è stata promossa dal presidente di Confartigianato Abruzzo, Angelo Taffo, ed ha già raccolto numerose adesioni.
«Si tratta di tutti quei professioniti», spiega Taffo, «che hanno prestato a vario titolo la propria opera per costruire gli alloggi e che ad oggi non sono stati ancora pagati». «Il problema» prosegue «è stato già affrontato con la Protezione civile, ma non ha trovato soluzione. Le piccole imprese che hanno lavorato, ad esempio per il movimento terra, l’allestimento dei ponteggi, gli impianti elettrici, sono in grandi difficoltà e non hanno alcuna garanzia di recuperare i crediti vantati, che spesso sono sostanziosi. Per questo motivo, la Confartigianato ha deciso di promuove a breve una class action nei confronti di tutti gli enti debitori: si tratta di uno strumento di tutela collettiva risarcitoria messo a disposizione dei cittadini, che intendiamo sfruttare. Sto raccogliendo le istanze e tutta la documentazione necessaria, cioè fatture e certificati» sottolinea Taffo che rivolge un appello: «Chiunque si trovi nella stessa situazione ed è interessato ad ottenere il risarcimento» conclusde «può contattare direttamente la nostra associazione di categoria e il sottoscritto».
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