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22/12/2009
Domenica 13 dicembre si è svolta l’Assemblea dei Soci della Confartigianato Imprese Teramo. Presso il centro Congressi Confartigianato si sono ritrovati numerosi gli artigiani aderenti alla Confartigianato, che hanno seguito con vivo interesse gli interventi del Presidente Luciano Di Marzio e del Segretario Generale Confartigianato Daniele Di Marzio. Nella sua relazione il Presidente Di Marzio ha tracciato la sintesi di un anno di lavoro e d’impegno profuso dall’Associazione a livello nazionale, regionale e provinciale. “Siamo tornati ad essere primi attori nella Federazione Regionale - ha detto Di Marzio – ma non solo, anche a livello nazionale abbiamo ottenuto importanti incarichi: nel consiglio nazionale del Patronato Inapa, presenza con delega nella Giunta nazionale Confartigianato e numerosi rappresentanti di categoria nominati nei consigli nazionali, la Presidenza regionale dell’associazione ANAP e nomina nel consiglio nazionale dello stesso. “Queste presenze permettono alla Confartigianato Imprese Teramo di avere un peso determinante nelle azioni sindacali attuate dalla Confederazione. In proposito, il Presidente ha ricordato uno degli emendamenti alla finanziaria 2010 proposto dalla Confartigianato di innalzare la franchigia Irap con un risparmio per gli artigiani e le Pmi di circa 600 milioni di euro. L’approvazione della nuova legge regionale sull’artigianato è l’importante novità che ha visto impegnato il Presidente Di Marzio in un’attività costante nel tavolo di concertazione con l’Assessore Regionale Castiglione e le altre confederazioni. Una legge che apporta cambiamenti positivi e sostanziali al settore artigiano, come la possibilità di iscrivere un’impresa alla Camera di Commercio in un solo giorno e per le Cooperative di garanzia l’opportunità di operare in tutti i settori (commercio, agricoltura, industria, artigianato, libera professione e in genere per tutti i titolari di partita iva) e in tutte le province. “Sono molto soddisfatto – ha evidenziato il Presidente Di Marzio – dello stanziamento di oltre un milione di euro sul capitolo della bottega scuola che potrà essere finalmente utilizzata da tutti i comparti dell’artigianato”. Per ultimo la costituzione dell’Osservatorio Regionale dell’Artigianato, organo importantissimo della Regione Abruzzo, dove il presidente Di Marzio è stato indicato componente dalla Confartigianato regionale. Numerosi gli artigiani che hanno lamentato la persistenza di lavoro nero nella nostra provincia. Il Presidente Di Marzio, recependo le diverse sollecitazioni, ha ricordato ai presenti le numerose denunce presentate, ma purtroppo senza esiti e quindi fiducioso attende la nomina del nuovo Prefetto di Teramo per poter concertare, insieme alle forze dell’ordine, strategie di azione atte a contrastare il grave fenomeno. Il Presidente Di Marzio ha lamentato, dopo diversi mesi dalla richiesta, le difficoltà che sta trovando per incontrare l’assessore Giandonato Morra al fine di sollecitare l’attivazione dei due autoporti di Roseto e di Castellalto, il secondo realizzato da 15 anni e mai messo in funzione con grave danno per tutti gli autotrasportatori e per l’economia regionale e provinciale vista la loro ubicazione strategica. Aspetto delicato e vitale per numerosi artigiani in difficoltà economica, affrontato nel corso dell’Assemblea, è stato quello delle riscossioni dei tributi da parte di Equitalia per conto di Enti Pubblici, e dei sempre più frequenti interventi con pignoramenti e ipoteche sui beni e la successiva vendita all’asta. Il Presidente Luciano Di Marzio ha riferito di aver già incontrato i responsabili provinciali dell’ente, i quali hanno dato tutta la loro collaborazione per una migliore informazione e risoluzione dei vari casi. Ma gli artigiani intervenuti hanno evidenziato anche il ritardo nei pagamenti da parte degli enti locali a fronte di forniture e lavori eseguiti, ragion per cui Di Marzio ha ritenuto opportuno dover predisporre una lettera da inviare a tutti i sindaci ed enti pubblici della nostra provincia per sollecitare i pagamenti delle fatture e per invitarli ad effettuare gli appalti di nuovi lavori che giacciono da troppo tempo nei cassetti. Grande soddisfazione è stata espressa non solo dal Presidente ma anche dai soci provenienti dai comuni costieri per l’attiva presenza sul territorio dei collaboratori e delle sedi periferiche. Nel corso dell’Assemblea è stato approvato all’unanimità il bilancio consuntivo dell’anno 2008 che è stato chiuso, come sempre, con un attivo di oltre 11mila euro. Al termine dell’incontro il Presidente Di Marzio ha consegnato agli artigiani presenti un attestato di merito insieme ad un assegno per un totale di circa 50 mila euro a totale rimborso degli interessi pagati a fronte di finanziamenti concessi dalla Cooperativa “Città di Teramo e Provincia”. Quest’anno, come è stato già deliberato dal consiglio della Cooperativa a seguito dell’evento sismico che ha colpito la nostra regione e principalmente la città di L’Aquila, la proposta del Consiglio di amministrazione della Confartigianato, di rinunciare al pranzo sociale e di devolvere la somma per l’attivazione di borse di studio da consegnare ai figli di artigiani aquilani che hanno perso la vita o che hanno visto distrutto la loro attività, è stato approvato all’unanimità con grande plauso per l’iniziativa.
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