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10/12/2009
E’ stato costituito da pochi giorni il Consorzio “Confartigianato Costruzioni di Avezzano”. Il Consorzio è stato creato da 44 imprese capaci di fornire un servizio efficace, non solo ai fini della ricostruzione delle aree colpite dal sisma, ma anche capaci di testimoniare quanto l’aggregazione di imprese valide possa essere un’arma vincente nei confronti della crisi e della concorrenza ed un presupposto per la crescita economica e professionale.
“Abbiamo capito che il Consorzio – dice il presidente Vittorio Di Cicco - è l’unica via percorribile dalle nostre micro e piccole imprese per accedere a mercati altrimenti inarrivabili e si coniuga perfettamente con lo spirito artigiano perché lascia inalterata la libertà delle singole imprese di organizzare il proprio lavoro”
“La condivisione di beni e servizi, la ricostruzione in Abruzzo, l’approvazione del cosiddetto Piano Casa, l’acquisizione di grandi commesse, la partecipazione a gare di appalto, lo stretto rapporto con professionisti e privati, offrono un’importante opportunità di sviluppo economico per le imprese del nostro territorio – gli fa eco il segretario di Confartigianato Flaviano Cosimati – senza contare che il consorzio, all’occorrenza, potrà essere supportato in sinergia dai consorzi appartenenti al nostro sistema associativo nazionale”.
Parole condivise da Gianfranco Oligeri, Coordinatore della Consulta Nazionale Consorzi Edilizia di Confartigianato, secondo il quale “la recente costituzione di consorzi cooperativi nel campo delle costruzioni, come quelli di Avezzano e Verona, diventa gratificante anche per il lavoro che, come Consulta, abbiamo svolto e stiamo svolgendo. Peraltro, le azioni politiche e sindacali attivate dal nostro sistema associativo stanno riscontrando una diversa e più adeguata sensibilità da parte delle Istituzioni e degli Enti pubblici. Lo strumento consortile, oggi, può rappresentare una risposta concreta nell’ampio contesto degli appalti, contribuendo, nel contempo, a valorizzare le professionalità degli imprenditori artigiani. Ora auspico, quindi, che altre Associazioni recepiscano tale opportunità e promuovano iniziative come hanno fatto i colleghi di Avezzano e Verona”.
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