Regionale

 

Terremoto, proroga versamento contributi: scadenza 31 gennaio 2019

terremoto.jpg

Arriva la proroga per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per gli utenti interessati dal sisma del Centro Italia del 24 agosto 2016 e successivi. La sospensione dei versamenti è stata prorogata al 2019 per effetto del decreto legge n. 55 del 29 maggio 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed immediatamente in vigore. La scadenza è fissata al 31 gennaio 2019.

Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri, oltre ad estendere la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari e contributivi, rinvia al 2021 la ripresa dei versamenti del canone Rai mentre per le bollette il termine è fissato al 1° gennaio 2019.

Sarà inoltre sospesa fino al 1° gennaio 2019 la possibilità per l’Agenzia delle Entrate Riscossione di notifica delle cartelle esattoriali per riscuotere ruoli emessi da INPS e Agenzia delle Entrate.

Aeroporto Pescara, Confartigianato: “Ultima occasione per rilancio Abruzzo”

aeroporto

“Confartigianato dà il benvenuto a Enrico Paolini, nuovo presidente della Saga, società di gestione dell’aeroporto di Pescara. Nell’augurare buon lavoro al nuovo presidente, l’auspicio è che la sua figura rappresenti il vero cambiamento per lo scalo più importante della nostra regione, stremata commercialmente e turisticamente dagli eventi e dalle leggerezze politiche ed amministrative degli ultimi anni”. Lo afferma il presidente di Confartigianato Abruzzo, Luca Di Tecco, dopo l’insediamento del nuovo direttore della Saga.

“Adesso – sottolinea – è l’ora dei fatti. Bene il prolungamento della pista, ma non basta. Sì al collegamento con New York, ma non subito: esistono, infatti, collegamenti con altri Paesi che possono rappresentare fonti di reddito più consistenti per l’Abruzzo”.

Proprio sulle possibili destinazioni si sofferma il presidente della categoria Commercio di Confartigianato Abruzzo, Massimiliano Pisani: “Come abbiamo chiesto più volte – dice – è auspicabile un incremento delle rotte esistenti con voli a medio e lungo raggio con città extraeuropee. Si pensi, ad esempio, alla Russia. La cancellazione del volo per Mosca, tre anni fa, deve servire da esperienza per non ripetere gli errori del passato. In Russia, grazie ai vari accordi bilaterali, c’è un bacino turistico estremamente ricco che potrebbe essere interessato all’Abruzzo”.

Un incremento dei collegamenti, secondo Pisani, avrebbe effetti positivi non solo sul turismo: “Il nostro aeroporto – osserva – è determinante per mettere fine alla discesa dell’export verso i paesi russi. Solo nel triennio 2013-2016, infatti, abbiamo registrato un calo del 69,7% con una perdita di 229 milioni di euro”.

“Invitiamo il nuovo presidente della Saga a collaborare con noi nell’organizzazione di incontri a tema, non solo con i tour operator, ma con aziende estere interessate ad acquistare o a produrre in Abruzzo. Lo scalo di Pescara – concludono Di Tecco e Pisani – rappresenta il biglietto da visita e la vera porta d’ingresso della nostra regione. Proprio per questo deve essere potenziato, sia dal punto di vista strutturale, sia nei collegamenti con il centro di Pescara e con altre aree dell’Abruzzo, a partire dalle località sciistiche e da quelle costiere più distanti”.

Regione Abruzzo, da Rete Imprese Italia solidarietà ad assessore Paolucci

Silvio_Paolucci_20

I presidenti ed i direttori regionali delle Associazioni di categoria aderenti a Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti) esprimono solidarietà all’assessore della Regione Abruzzo Silvio Paolucci per il gesto intimidatorio di oggi, e condannano ogni degenerazione violenta del confronto politico.

Autostrade A24-A25, imprese e parlamentari uniti contro il caro-pedaggi

Autostrade

Un fronte comune tra imprese dell’autotrasporto e parlamentari per contenere il caro-pedaggi praticato sulle autostrade abruzzesi, che rischia di scattare puntuale anche per i prossimi undici anni, ovvero fino alla scadenza del contratto che regola i rapporti tra lo Stato e la società concessionaria “Strada dei Parchi SpA”. Le premesse – tempi della crisi politica permettendo, soprattutto in considerazione dell’assenza di un interlocutore istituzionale come il governo, parte in causa nella complessa partita delle concessioni autostradali – sono state gettate questa mattina, a Pescara, nel corso del confronto promosso nella sede regionale della Cna tra le sei principali sigle del settore (Assotir, Cna-Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap, Sna Confartigianato) con i deputati e i senatori appena eletti nella circoscrizione abruzzese.

Un appuntamento che ha visto la partecipazione di una nutrita delegazione di deputati e senatori, visto che all’appello delle associazione dell’autotrasporto hanno risposto positivamente tre esponenti del Pd (Luciano D’Alfonso; Camillo D’Alessandro; Stefania Pezzopane), altrettanti del Movimento 5 Stelle (Gianluca Vacca; Carmela Grippa; Andrea Colletti) oltre al forzista Nazario Pagano, intervenuto all’incontro anche nelle vesti di coordinatore regionale degli Azzurri. Presenti, ancora, il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro e l’assessore al Bilancio del Comune di Avezzano Felicia Mazzocchi. Per le associazioni promotrici c’erano Gabriele Sillari della Confartigianato; Claudio Donati e Roberto Di Berardino di Assotir; Mauro Concezzi, segretario nazionale della Cna-Fita; Graziano Di Costanzo, direttore regionale della Cna, che ha sottolineato  da parte sua “il senso di responsabilità del mondo dell’autotrasporto, che ha rinunciato anche a manifestazioni eclatanti di protesta”.

In apertura dei lavori è toccato al presidente regionale della Fita Cna, Gianluca Carota, e al segretario regionale del Fai, Carlo Antonetti, sintetizzare i contenuti del documento unitario (vedi testo integrale allegato, ndr) messo a punto dalle sei sigle promotrici. Richieste che si possono riassumere in una “riduzione selettiva degli aumenti dei pedaggi”; pianificazione dei futuri aumenti; modifica delle norme  che regolano il transito dei mezzi pesanti nei periodi di neve; attuazione degli interventi di messa in sicurezza e manutenzione di A24 e A25.

Alle voci delle associazioni di categorie si sono unite quelle degli amministratori locali: “Da pochi che eravamo a protestare il 6 gennaio – ha sintetizzato la prima cittadina di Carsoli, Velia Nazzarro, che guida la mobilitazione delle fasce tricolori contro l’aumento dei pedaggi – oggi oltre cento sindaci fanno parte del coordinamento che si batte contro gli aumenti”.

Toni diversi, ma la comune volontà di trovare una positiva soluzione alla vertenza dell’autotrasporto, da parte dei diversi parlamentari intervenuti: “Necessario costruire un dossier con tutti i documenti del caso” (Pagano); “Occorre controllare tutte le procedure che in questi anni hanno consentito di determinare questa girandola di aumenti”(Colletti); “Una delibera Cipe potrebbe determinare un cambio di rapporti con il concessionario” (D’Alessandro); “Più investimenti per la sicurezza, i fondi delle tariffe devono andare al ministero dei Trasporti, permettendo di calmierare gli aumenti” (Pezzopane); “Un problema politico di vecchia data, è dal 2014 che teniamo questa vicenda sotto osservazione” (Vacca); “La condizione di questo tratto autostradale è particolarmente delicata, in ragione dello scarso numero di utenti e i seri problemi di manutenzione che si trova davanti” (D’Alfonso).

Credito: in Abruzzo -11,2% all’artigianato. Regione terzultima, è emergenza

credito

Abruzzo di nuovo agli ultimi posti in Italia in materia di credito: i prestiti alle imprese artigiane, al 30 settembre 2017, sono calati dell11,2% (-9% in Italia), cioè 104 milioni di euro in meno rispetto allo stesso mese del 2016, dato – il peggiore registrato negli ultimi due anni – che colloca la regione al terzultimo posto della graduatoria nazionale. L’ammontare totale del credito concesso all’artigianato in regione è pari a 828 milioni di euro. E’ quanto emerge da un approfondimento che Confartigianato Abruzzo ha condotto su un’indagine del Centro studi della Confederazione nazionale.

Dall’analisi dei dati emerge che il trend congiunturale, come in tutta Italia, è in peggioramento. Il dato di settembre, infatti, è solo l’ultimo di una serie di cifre con segno meno: nel 2015 –8,1% a settembre e -4,5 a dicembre; nel 2016 -8,6% a marzo, -8% a giugno, -7,3% a settembre, -8,4% a dicembre; nel 2017 -5,9% a marzo, -7% a giugno e -11,2% a settembre.

A livello territoriale, l’ultimo capoluogo di provincia abruzzese a comparire nella classifica è Chieti che, con il -12,7%, si ferma al 101esimo posto della graduatoria nazionale (credito concesso pari a 227 milioni di euro); poi ci sono Pescara (-11,8%, 95esima posizione; 203 mln), Teramo (-10,8%, 82esima posizione; 221 mln) e L’Aquila (-8,9%, 57esima posizione; 177 mln).

“Auspichiamo che la Regione, attraverso la Fira – afferma il presidente di Confartigianato Abruzzo, Luca Di Tecco – acceleri sulla pubblicazione dei bandi. Ormai siamo a fine legislatura: attendiamo almeno un segnale di attenzione per le piccole imprese. I Consorzi fidi del sistema Confartigianato – aggiunge – restano soggetti facilitatori nonché strumento prezioso per agevolare l’accesso al credito di micro e piccole imprese, ma negli ultimi anni sono stati lasciati soli”.

A Pescara il “Fuzhou Day”, 10 aziende cinesi incontrano l’Abruzzo: ecco come partecipare

fuzhou day a pescara

Il Centro Estero Abruzzo, in collaborazione con il World Trade Center Pescara-Chieti, organizza per martedì 17 aprile 2018 un meeting con una delegazione economica composta da dieci aziende cinesi della città di Fuzhou (capitale della provincia cinese del Fujian), gemellata con la città di Pescara.

Da quando la Cina ha aperto il mercato agli investimenti stranieri Fuzhou è stata una delle prime città portuali a promuovere i rapporti con i partner esteri attraverso lo sviluppo delle zone economiche e industriali, ad investire  per l’innovazione nel settore hi-tech e ad avviare dei  progetti  di cooperazione nel settore agricolo. Risultato, Fuzhou è una delle città con maggiori investimenti esteri della Provincia e ben 76 imprese della “Top 500 Fortune” (lista delle maggiori imprese societarie statunitensi) vi hanno localizzato uffici e basi produttive.

Lo scopo della visita è quello di consolidare la cooperazione, gli scambi economici e commerciali tra le due città, promuovere i contatti già avviati dalla Camera di Commercio di Pescara e dalla Proger, attraverso il progetto “Football Town” di Proger e Pescara Calcio.

La delegazione economica cinese nel corso dell’incontro avrà il piacere di presentare le proprie richieste di collaborazione per i seguenti settori di appartenenza:

  • agroalimentare (compreso ristorazione e cucina)
  • ambientali ed energie rinnovabili
  • industria dei trasporti (infrastrutture di trasporto come autostrade, ferrovie, porti)
  • immobiliare e costruzioni architettoniche
  • plastico e chimico
  • attrezzature e macchinari per l’industria tessile del cotone
  • apparecchiature elettriche
  • metalmeccanico (tubi/condotti e raccordi per acqua e gas)
  • ICT

Obiettivo dell’incontro sarà di mettere in contatto la richiesta cinese con l’offerta regionale nei settori previsti. Qualora si desiderasse sarà anche possibile dare spazio per una presentazione della propria realtà associativa e/o di filiera.

I lavori si terranno alle ore 15:00 presso la Sala Tosti dell’Auditorium Aurum (Largo Gardone Riviera – Pescara).

LISTA AZIENDE PARTECIPANTI (con descrizione attività e richiesta di collaborazione)

SCHEDA DI ADESIONE

E-Fattura obbligatoria, Confartigianato combatte su tre fronti

fatturazione-elettronica

L’obbligo di fatturazione elettronica non deve complicare la vita degli imprenditori. Per difendere questo semplice ma sacrosanto principio, Confartigianato si sta battendo su più fronti, in vista dell’entrata in vigore del nuovo adempimento.

Già da luglio, infatti, scatterà la prima fase di questa rivoluzione e riguarderà le cessioni di benzina o gasolio per motori e le prestazioni dei subappaltatori nei contratti di lavori pubblici. Poi, da gennaio 2019 la fattura elettronica dovrebbe essere obbligatoria per tutti.

Andrea Trevisani, Direttore delle Politiche fiscali di Confartigianato, spiega le mosse della Confederazione per evitare agli imprenditori l’ennesimo, costoso adempimento. “Stiamo lavorando su tre livelli di intervento. Il primo nei confronti del decisore politico cui abbiamo sottoposto la necessità di una proroga immediata della scadenza del primo luglio. Siamo convinti che tre mesi non sono sufficienti né per le imprese né per l’amministrazione per essere pronti all’avvio della prima fase dell’adempimento. Si potrebbe ipotizzare anche un avvio senza sanzioni: chi vorrà sperimentare la fatturazione elettronica potrà iniziare a farlo e chi invece non sarà ancora pronto potrà continuare ad emettere fatture cartacee”.

“La seconda linea di intervento – spiega Trevisani – è di carattere amministrativo, rivolta soprattutto all’Agenzia delle Entrate con cui abbiamo avviato un’importante interlocuzione. Abbiamo avanzato oltre 30 richieste di intervento e di modifiche per rendere la fatturazione digitale più semplice, meno invasiva, e per mettere al centro il ruolo degli intermediari soprattutto per le piccole imprese che non dispongono di un ufficio amministrativo e che si avvalgono totalmente dei servizi delle nostre Associazioni. In proposito abbiamo avuto un primo riscontro sulle nostre 30 proposte nel corso del forum sulla fatturazione elettronica svoltosi il 26 marzo: su molte nostre indicazioni e sollecitazioni abbiamo riscontrato una corrispondenza con le proposte dell’Agenzia delle Entrate”.

“Il terzo livello di intervento – sottolinea Andrea Trevisani – riguarda l’attività del nostro sistema confederale al fianco degli imprenditori per aiutarli ad affrontare la fatturazione elettronica obbligatoria. Abbiamo costituito il gruppo di lavoro, ConFattura, partecipato da oltre 30 Associazioni territoriali. 50 funzionari hanno già partecipato a due sessioni formative. Tutto questo con l’obiettivo di rendere la fatturazione elettronica il più semplice e il meno costosa possibile. Ci battiamo per ridurre al minimo gli oneri burocratici di un adempimento che tocca 5 milioni di partite Iva”.

Pasqua, in tavola vince la tradizione regionale: 150 specialità tipiche prodotte da 90mila artigiani

Pasqua

Non soltanto uova e colombe: Pasqua segna il trionfo delle specialità alimentari artigiane tipiche delle tradizioni regionali italiane. Secondo una rilevazione di Confartigianato sono almeno 150 le prelibatezze che nascono da ricette antiche dei territori del nostro Paese, riproposte durante la Settimana Santa dagli artigiani del cibo e che continuano ad essere preferite dai consumatori per la genuinità, la freschezza, la tipicità introvabile nei prodotti fatti ‘in serie’. La ricorrenza pasquale è quindi l’occasione per imbandire le tavole con un’ampia selezione dei nostri 5.047 prodotti agroalimentari tradizionali, censiti dal Ministero delle Politiche agricole e caratterizzati da metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati nel tempo.

Il food della tradizione pasquale – evidenzia Confartigianato – muove un’economia in cui operano 90.055 imprese artigiane del settore alimentare, di cui 43.063 imprese specializzate nella pasticceria, che danno lavoro ad oltre 155.054 addetti.

Regione che vai, specialità pasquali che trovi. Ecco alcune delle più diffuse. In Liguria, i Canestrelli; in Veneto, le Fugazze originarie di Treviso; in Friuli, le Titole di Trieste; in Emilia Romagna, la Pagnotta Pasquale tipica di Forlì, e la Focaccia tipica di Bagno di Romagna; nelle Marche, la Pizza di Pasqua tipica di Fano e la Pizza di Pasqua dolce di Camerino; nel Lazio, la Torta salata e la Pizza di Pasqua di Civitavecchia; in Campania, il Casatiello e la Pastiera; in Abruzzo, il Fiadone pasquale; in Puglia, l’Agnello Pasquale originario di Lecce, la Scarcedda, i Taralli dolci; in Sardegna, le Casadinas (o Parduias), il Pistokkeddos, le Ricottine, le Tiricche (o tiliccas); in Sicilia, la Cassata e la Pasta reale che serve per preparare torte e pecorelle pasquali. Ai primi posti, nella produzione e nel consumo di specialità tipiche pasquali, la Sardegna e la Puglia, seguite da Sicilia ed Emilia Romagna.

Il cioccolato rimane il protagonista delle tavole pasquali. Secondo Confartigianato, a garantire la qualità del ‘cibo degli dei’ è un piccolo esercito di 395 produttori artigiani specializzati  esclusivamente nella lavorazione del cacao e nella produzione di prelibatezze al cioccolato che nel 2017 sono aumentati del 3,1% rispetto all’anno precedente.

“Se i nostri prodotti piacciono tanto in Italia e nel mondo – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti– il merito è dei produttori artigiani che usano materie prime di alta qualità e applicano rigorose regole di lavorazione. Che siano uova, colombe o altre specialità, il vero prodotto artigiano si distingue nell’etichetta e si gusta con il palato. Il cioccolato puro e tradizionale, ad esempio, viene  realizzato esclusivamente con i seguenti ingredienti: pasta di cacao (composta soltanto da burro di cacao e cacao), zucchero, latte in polvere, aromatizzanti naturali”.

Tirocini extracurriculari: via libera alle nuove linee guida della Regione Abruzzo

tirocini formazione ragazzi

Cambia la normativa regionale sui tirocini extracurriculari. La Giunta regionale ha approvato le nuove Linee guida che entreranno in vigore il prossimo 29 marzo. Si tratta di una piccola rivoluzione destinata ad incidere non poco sul futuro dei tirocini in regione. Di fatto le nuove Linee guida aggiornano e integrano la precedente disciplina in vigore dal 2013, superando le criticità emerse in questi anni e adeguandosi ai decreti attuativi del Job Act.

Il tirocinio, è bene ricordare, non è un rapporto di lavoro; esso si configura come la possibilità per il tirocinante di favorire l’arricchimento di conoscenze, l’acquisizione di competenze professionali o il reinserimento lavorativo. Il provvedimento approvato dalla Giunta regionale è frutto di un lungo lavoro concordato in sede di Conferenza delle Regioni in modo da non generare profonde differenze di trattamento da regione a regione. In Abruzzo l’istituto del tirocinio ha avuto una diffusione molto ampia: solo nel 2017 sono stati avviati 7.200 tirocini. La nuova disciplina vuole anche semplificare il percorso di attuazione e ribadisce che l’istituto di tirocinio è l’incontro di tre soggetti: il tirocinante, l’azienda ospitante e il soggetto promotore. Proprio il soggetto promotore dovrà garantire regolarità e qualità del tirocinio stesso con un incremento delle responsabilità in capo ad esso.

Numerose, come detto, le novità contenute nelle Linee guida, tra cui il superamento della suddivisione dei tirocini in tre tipologie. Ora i tirocini sono individuati in base ai soggetti destinatari: disoccupati, Neet, beneficiari di strumenti di sostegno al reddito, lavoratori a rischio disoccupazione e soggetti disabili o svantaggiati e con la durata massima fissata a 12 mesi. Fanno eccezione alla durata dei 12 mesi i tirocini di istruzione e formazione professionale, di istruzione secondaria di secondo grado, master e dottorato che hanno una durata massima in 6 mesi. Confermata a 24 mesi la durata massima per i tirocini a persone con disabilità. Una novità molto importante è l’allargamento della platea dei possibili tirocinanti, nel senso che possono fare un tirocinio non solo i disoccupati ma anche i lavoratori che siano in cerca di altra occupazione o quelli a rischio di disoccupazione. Una misura che si armonizza con i nuovi orientamenti a livello nazionale.

Sul fronte dell’indennità viene confermato l’importo di 600 euro mensili. Rivisti anche i limiti numerici dei tirocini attivabili per le aziende: il quoziente del numero massimo di tirocinanti per ogni azienda verrà calcolato tenendo conto dei contratti a tempo indeterminato e a tempo determinato attivi al momento della richiesta.

 

Camera di Commercio Chieti-Pescara, Confartigianato: “Bene elezione Angelucci”

mauro-angelucci

“Confartigianato Abruzzo saluta con piacere l’elezione del nuovo presidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara, Mauro Angelucci. Siamo certi che Angelucci saprà proseguire il grande lavoro iniziato dal suo predecessore, Daniele Becci, scomparso in modo prematuro ad una settimana dalla sua elezione”. Lo afferma il presidente di Confartigianato Abruzzo, Luca Di Tecco.

“La Camera di Commercio Chieti-Pescara, dopo la fusione – sottolinea Di Tecco – è diventata un ente importante con dei numeri importanti. Un ente che raccoglie la parte più produttiva dell’Abruzzo e tra le più importanti d’Italia. Siamo sicuri che Angelucci, di cui conosco le grandi capacità per l’esperienza condivisa alla Camera di Commercio di Pescara, saprà portare avanti un ottimo lavoro, fatto di condivisione, collaborazione e risultati. A Mauro vanno i nostri più sinceri auguri”.

Nel Consiglio della Camera di Commercio Chieti Pescara per Confartigianato ci sono Giancarlo Di Blasio, presidente dell’associazione pescarese, e Giovanna Di Tella, funzionaria dell’associazione chietina.