Regionale

 

“Piano Export Sud II” – 2 ottobre c/o Camera di Commercio di Pescara

piano export sud ii

Lunedì 2 ottobre, alle ore 11.00, presso la “Sala Camplone” della Camera di Commercio di Pescara sarà presentato il “Piano Export Sud II”, programma pluriennale di promozione e formazione, che sarà realizzato da ICE – Agenzia in collaborazione con la Regione Abruzzo – Assessorato allo Sviluppo Economico e con il coordinamento del Centro Estero.

Il nuovo “Piano Export Sud II”, che prevede una dotazione finanziaria pari a Euro 6.600.000,00 per le Regioni in Transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna) a valere sulle risorse del Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 FESR Asse III, Azione 3.4.1 “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”, persegue due finalità:

  • trasformare le aziende potenzialmente esportatrici in esportatori abituali
  • incrementare la quota export ascrivibile alle Regioni in Transizione sul totale nazionale.

Durante la presentazione saranno illustrate nel dettaglio tutte le specifiche iniziative promozionali e formative unitamente alle modalità e le tempistiche per aderire.

DESTINATARI:

  • MICRO E PICCOLE MEDIE IMPRESE;
  • START UP;
  • CONSORZI ISCRITTI NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DELLE CCIAA;
  • RETI DI IMPRESA;
  • PARCHI TECNOLOGICI;
  • CENTRI UNIVERSITARI/INCUBATORI.

SETTORI COINVOLTI:

  • FILIERA DELL’AGROALIMENTARE (alimentari e bevande);
  • FILIERA DELL’ARREDO E COSTRUZIONI (arredamento, artigianato artistico, lapideo, nuovi materiali);
  • FILIERA DELL’ALTA TECNOLOGIA (nano tecnologie, meccatronica, smart city, ICT);
  • FILIERA DELL’ENERGIA (ambiente ed energie rinnovabili);
  • FILIERA DELLA MODA-PERSONA (tessile/abbigliamento, calzature, pelletteria, cosmetica, oreficeria);
  • FILIERA DELLA MOBILITA’(nautica, aerospazio, automotive, componentistica meccanica).

MERCATI TARGET:

  • PAESI DELL’UNIONE EUROPEA;
  • PAESI EXTRA UE (RUSSIA E BALCANI);
  • CINA E GIAPPONE;
  • STATI UNITI E CANADA.

Saranno finanziati due tipologie di interventi:

INTERVENTI FORMATIVI E DI COACHING:

  • Formazione in aula;
  • Affiancamento personalizzato;
  • Incubazione all’estero;
  • Corsi brevi;
  • Seminari specialistici su Paesi e mercati.

AZIONI PROMOZIONALI:

  • Partecipazione Fieristiche;
  • Azioni di incoming con operatori esteri (buyer, importatori, distributori e giornalisti);
  • Azioni sui media e reti commerciali estere (GDO, reti di importatori e distributori);
  • Eventi di partenariato internazionali in comparti strategici.

Per poter partecipare bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Imprese attive nelle regioni beneficiarie (Abruzzo, Molise e Sardegna);
  • Imprese non soggette a procedure concorsuali;
  • Imprese in regola con le norme vigenti in materia fiscale, assistenziale e previdenziale;
  • Imprese non in stato di morosità con ICE – Agenzia;
  • Possesso di un sito internet o presenza sui social network;
  • Capacità’ di relazione con l’estero almeno in una lingua straniera;
  • Non aver beneficiato dei contributi de minimis o non aver superato l’ammontare complessivo degli importi de minimis di 200.000,00 euro nell’arco di 3 esercizi finanziari;
  • Non aver ricevuto per la stessa iniziativa altri contributi pubblici.

Per partecipare è possibile iscriversi gratuitamente all’incontro CLICCANDO QUI

Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero di  telefono 085.65404

TURISMO, ABRUZZO 12/MA REGIONE D’ITALIA PER TASSO DI TURISTICITÀ

turismo

Studio Confartigianato: nel 2015 1,5 mln di clienti negli hotel. Provincia Teramo in testa, Chieti ultima. “Subito una campagna di promozione”

Pescara, 29 luglioL’Abruzzo si posiziona al dodicesimo posto tra le regioni italiane per tasso di turisticità, ovvero il dato relativo alle giornate di presenza (italiani e stranieri) nel complesso degli esercizi ricettivi per abitante: è pari a 4,6 (6,5 in Italia), con una permanenza media di 4,1 notti per turista (3,5 a livello nazionale). Emerge da un approfondimento di Confartigianato Abruzzo, che ha analizzato l’elaborazione ‘Trend del turismo e l’artigianato interessato dalla domanda turistica’ curata dalla Confederazione nazionale.

Il numero dei clienti, italiani e stranieri, ospitati negli esercizi ricettivi, nel 2015 era pari a 1.489.943 unità, l’11,5% dei quali stranieri, per un totale di presenze, cioè le notti trascorse, pari a 6.076.797. Se il tasso di turisticità colloca, in modo generico, l’Abruzzo nella parte medio-bassa della classifica, la regione arriva in quinta posizione per il numero di notti. In altre parole, chi sceglie l’Abruzzo vi rimane più a lungo di quanto accada nelle altre regioni. Fanno meglio, infatti, solo Calabria (5,5 notti), Marche (5,2), Sardegna (4,7) e Trentino Alto Adige (4,4).

L’unica provincia abruzzese che presenta un tasso di turisticità superiore alla media nazionale è Teramo, con 11 punti, dato che la colloca al 21esimo posto della classifica nazionale. Nel Teramano, nel 2015, gli arrivi sono stati 548.002 e le presenze 3.405.732; la permanenza media è di 6,2 notti.

Segue la provincia dell’Aquila, in 65esima posizione, con un tasso di turisticità di 3,2, 387.378 arrivi, 969.503 presenze e una permanenza media di 2,5 notti. Poi c’è Pescara: tasso di turisticità 2,6, 72esima posizione, 286.746 arrivi, 852.651 presenze, permanenza media 3 notti. Ultima tra le abruzzesi è la provincia di Chieti: tasso di turisticità 2,2, 75esima posizione, 267.817 arrivi, 848.911 presenze e permanenza media 3,2.

In Abruzzo è potenzialmente interessato dalle attività turistiche il 15,7% delle 4.976 imprese artigiane registrate. Sono tre le regioni e sette le province in cui si combina un alto tasso di turisticità e una più elevata quota di artigianato interessato da domanda turistica. Tra le regioni – Toscana, Marche e Sardegna -non c’è l’Abruzzo, ma tra le province c’è quella di Teramo (quota dell’artigianato interessato da domanda turisti pari al 17,7%); le altre sono Rimini, Venezia, Vibo Valentia, Firenze, Fermo e Matera.

A livello nazionale, guidano la classifica per tasso di turisticità Trentino Alto Adige (43), Valle d’Aosta (25,4) e Veneto (12,9); chiudono la graduatoria Piemonte (3,1), Sicilia (2,9) e Molise (1,6).

“Dal punto di vista turistico l’Abruzzo ha potenzialità enormi, ma vanno valorizzate e sfruttate – afferma il presidente regionale di Confartigianato, Luca Di Tecco – Alla luce degli eventi catastrofici avvenuti all’inizio dell’anno, oggi più che mai si rende necessaria una campagna di promozione dell’intero territorio regionale, a livello nazionale ed internazionale. Tutti insieme, a partire dalla Regione, bisogna lavorare per far sì che l’Abruzzo possa essere apprezzato per le bellezze che ha e per attrarre turisti ed incrementare le presenze registrate negli anni passati”.

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ABRUZZO. CREDITO ALLE IMPRESE, LE ASSOCIAZIONI DATORIALI: “DALLA REGIONE L’IMPEGNO A SBLOCCARE LE RISORSE A SETTEMBRE, VIGILEREMO SUL RISPETTO DEGLI ACCORDI”

credito alle imprese

Pescara, 28 luglio – Entro il mese di settembre si entrerà nella fase operativa della programmazione regionale sul fronte dell’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese. È l’impegno assunto dalla Regione attraverso il vicepresidente della Giunta Giovanni Lolli e il direttore del Dipartimento Sviluppo economico Tommaso Di Rino, nel corso di un incontro chiesto con estrema urgenza dai vertici delle associazioni regionali Casartigiani, Claai, Cna, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Confindustria, svoltosi nella sede dell’assessorato allo Sviluppo economico in via Passolanciano a Pescara.

L’impegno assunto dai vertici della Regione, sul quale le associazioni intendono vigilare quotidianamente, interessa tre aspetti: la nuova programmazione 2014-2020, il riutilizzo delle risorse Por-Fesr della programmazione 2007-2013 e le risorse provenienti dai rientri dell’ex microcredito del Fondo sociale europeo.

Sul primo aspetto, la Regione ha annunciato che nei primi quindici giorni di settembre è atteso il report della valutazione ex ante affidata alla società PricewaterhouseCoopers: in concomitanza con tale scadenza la Regione si è impegnata a determinare la scelta del soggetto gestore delle risorse (circa 19 milioni di euro) fra le società in house della stessa Regione.

Sulla programmazione 2007-2013 il percorso annunciato è più semplice: dopo la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo della legge approvata l’11 luglio scorso, attesa per i prossimi giorni, si procederà alla riassegnazione, con nuovo moltiplicatore, delle risorse già affidate ai confidi e oggi non più utilizzabili per assistere le imprese con la garanzia.

Infine, per quanto riguarda le risorse ex Microcredito, la Regione si è impegnata a riformarne l’utilizzo almeno in parte, in modo da garantire attraverso i confidi una leva finanziaria più efficace ed una più attenta valutazione del merito creditizio. Decisivo, su tutti questi aspetti, l’impegno a convocare in Regione entro i primi giorni di settembre una riunione con i vertici regionali dell’Associazione Bancaria Italiana e gli stessi confidi per avviare una nuova fase di collaborazione.

Le associazioni datoriali, alle quali fa riferimento la quasi totalità dei confidi abruzzesi, hanno annunciato una costante vigilanza sugli impegni assunti dalla Regione per scongiurare il disimpegno delle risorse pubbliche, il cui utilizzo vede l’Abruzzo in grave ritardo. Questa condizione, oltre ad indebolire i consorzi fidi in un quadro di sostanziale assenza di un sistema bancario locale, sta radicalmente diminuendo le opportunità delle micro, piccole e medie imprese di accedere ai finanziamenti bancari indispensabili per agganciare i timidi segnali di ripresa economica. Il mancato rispetto dei tempi e degli impegni presi avrà conseguenze negative nelle relazioni future con l’Ente.

Autostrade per Roma, a pagare gli aumenti non siano imprese e cittadini

autostrada dei parchi

Pescara, 26 luglio 2017 – “Il contenzioso tra Strada dei Parchi e Governo sull’applicazione degli aumenti dei pedaggi non si deve scaricare in alcun modo sugli utenti”. Lo affermano in una nota congiunta le principali associazioni della piccola impresa, dell’artigianato e del commercio abruzzesi (Api-Casartigiani-Claai-Cna-Confapi-Confartigianato-Confcommercio-Confesercenti) intervenendo sulla decisione dei giorni scorsi del Tar del Lazio di riconoscere alla società di gestione delle autostrade da e per Roma, A24 e A25, “Autostrada dei Parchi”, il diritto di applicare aumenti dei pedaggi per il 2015 in modo diverso da quanto allora deciso: ovvero con un incremento uguale per tutte le società di gestione dell’1,5%. Una decisione, se modificata in seguito alla sentenza dei giudici amministrativi, destinata ad avere conseguenze anche su 2016 e 2017, fino a provocare incrementi vicini al 10%”.

Al Governo, le sette sigle del mondo dell’impresa chiedono così “di confermare nella sede indicata dai giudici amministrativi (il Cipe) quanto a suo tempo deciso, e nel caso di impugnare innanzi al Consiglio di Stato la decisione del Tar”. “Evitando comunque – aggiungono – che debbano essere imprese e cittadini a pagare, ovvero gli utenti delle due autostrade, già duramente colpiti nel corso degli ultimi anni da una raffica di aumenti decisi dal gestore; aumenti che peraltro non hanno contribuito in modo significativo né a migliorare la qualità del servizio né gli standard di sicurezza delle due arterie”.

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Formazione: seminario conclusivo Progetto Quadro “Più Formazione Più Lavoro”

Più Formazione Più Lavoro

Il raggruppamento temporaneo di imprese composto da Academy ForMe, Ecipa AbruzzoConsorform, e Smile Academy organizza un seminario conclusivo del Progetto Quadro “Più Formazione Più Lavoro” nell’ambito delle attività di Fondartigianato il giorno 6 luglio alle ore 10:30 presso la sede di Europe Direct, Aurum Via Gardone Riviera a Pescara.

L’incontro sarà l’occasione per presentare il Progetto Quadro, l’analisi dei fabbisogni e i suoi risultati.

Gli interventi saranno a cura di Antonio Blasioli – vice sindaco della città di Pescara, Gaetano Pace – Articolazione Regionale Fondartigianato, Daniele Giangiulli – Segretario Regionale Confartigianato, Andrea Gerosolimo – Assessore Politiche Formative Regione Abruzzo.

Le conclusioni saranno a cura di Stefano Di Niola – Presidente Fondartigianato.

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Fondo di Garanzia RoadShow 2017

fondo di garanzia roadshow 2017

Artigiancassa organizza un evento dal titolo Fondo di Garanzia RoadShow 2017 il giorno 16 giugno dalle ore 10:00 presso l’Aurum – Auditorium Sala Tosti a Pescara.

Il convegno sarà l’occasione per discutere dell’imminente riforma del Fondo di Garanzia con gli esponenti del mondo Bancario, Associativo/Confidi e Pubblica Amministrazione.

Gli interventi saranno a cura di Francesco SimoneDirettore Generale Artigiancassa S.p.A., Gianluca JacobiniPresidente Commissione Regionale ABI Abruzzo, Paola UrbaniRappresentante Assilea, Gestore BCC Centro Imprese Rm Iccrea BancaImpresa, Leonardo NafissiComitato Tecnico Assoconfidi, Silvia LorenziniTeam Assistenza del RTI Gestore del Fondo di Garanzia, Artigiancassa S.p.A. e Daniele SciarriniComitato di Indirizzo del RTI Gestore del Fondo di Garanzia, Artigiancassa S.p.A.

Sarà presente anche Giovanni Lolli, Vicepresidente della Giunta Regionale Abruzzo, che presenterà le iniziative della Regione in tema di accesso al credito delle imprese.

Per maggiori informazioni e per registrarsi all’evento:

Dott.ssa Manuela Cinalli – Tel: 0871.330270 – Mail: credito@confartigianato.ch.it

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OCCUPAZIONE, L’ABRUZZO CRESCE MENO DEL MEZZOGIORNO

occupazione

Con +1,4% nel 2016 è al decimo posto

Pescara, 24 marzo – Nel 2016 l’occupazione in Abruzzo è salita dell’1,4% rispetto all’anno precedente, dato superiore alla media nazionale (+1,3%), ma inferiore a quella del Mezzogiorno (+1,7%). La regione si colloca alla decima posizione della classifica nazionale, guidata da Campania e Molise (+3,8%) e chiusa da Marche e Umbria (-0,8% e -1,5%). Quattordicesima posizione, invece, per quanto riguarda il tasso di occupazione:  è al 42,1%, più basso della media italiana (43,7%) e più alto di quella del Mezzogiorno (33,9%). E’ quanto emerge da un approfondimento che Confartigianato Abruzzo ha condotto su un’elaborazione dell’Ufficio studi della Confederazione nazionale.

In Abruzzo, nel 2016, gli occupati erano 485mila e i disoccupati 67mila, con un tasso di disoccupazione pari al 12,1%, dato che, in calo dello 0,5% sul 2015, colloca la regione all’ottavo posto della graduatoria nazionale.

A livello territoriale, situazione peggiore in provincia di Pescara, dove il tasso di disoccupazione era al 13,8%, con 18mila disoccupati, 112mila occupati e un tasso di occupazione del 40,2%. Seguono il Chietino, con un tasso di disoccupazione dell’11,9% (20mila disoccupati, 146mila occupati, tasso di occupazione del 42,9%), l’Aquilano (disoccupazione 11,7%, 15mila disoccupati, 114mila occupati, occupazione 43.2%) e il Teramano (disoccupazione 11,1%, 14mila disoccupati, 114mila occupati, occupazione 42,1%).

“E’ fondamentale – commenta il direttore regionale di Confartigianato, Daniele Giangiulli – che la Regione Abruzzo proceda alla pubblicazione dei bandi sulle politiche attive del lavoro e formazione, sui quali siamo in ritardo. Tali strumenti possono rappresentare un elemento di supporto al trend occupazionale positivo. Altro tema è quello relativo alla tassazione: la Regione deve ridurre la fiscalità di svantaggio, per far sì che il territorio torni ad essere capace di attrarre nuovi investimenti”.

trend occupazionale nelle regioni

CONFARTIGIANATO, DA REGIONE VOGLIAMO FATTI O SARÀ STATO DI AGITAZIONE

crisi

“Per settore è crisi senza fine. La misura è colma, ora servono risposte concrete”

Pescara, 21 febbraio – “Dalla Regione vogliamo fatti concreti, anche rispetto al cronoprogramma elaborato lo scorso 3 gennaio insieme ai sindacati. Vogliamo tempi e risposte certe, altrimenti a breve proclameremo lo stato di agitazione della categoria, perché la misura è colma”. Lo ha affermato il presidente di Confartigianato Abruzzo, Luca Di Tecco, auspicando misure a sostegno di una categoria per cui la crisi sembra non avere fine.

L’occasione è stata quella del convegno “Una nuova era per il credito alle PMI” che, promosso da Confartigianato Abruzzo, si è svolto ieri alla Camera di Commercio di Chieti. Obiettivo dell’iniziativa era quello di confrontarsi sugli strumenti che consentono di migliorare l’accesso al credito da un lato tramite i canali tradizionali, dall’altro con opportunità che possano supportare le imprese con canali innovativi, oltre ad un aggiornamento sulla riforma del Fondo di Garanzia che sta per essere varata dal Governo.

Dopo i saluti di Di Tecco e del presidente della Camera di Commercio di Chieti, Roberto Di Vincenzo, si sono susseguiti gli interventi del direttore Politiche economiche di Confartigianato, Bruno Panieri, del direttore generale di Confidi Systema!, Andrea Bianchi, del segretario generale di Confartigianato Abruzzo, Daniele Giangiulli, del direttore generale di Artigiancassa, Francesco Simone, e del presidente del Comitato di indirizzo RTI gestore del Fondo di garanzia per le PMI, Guglielmo Belardi. I lavori sono stati moderati dal giornalista Lorenzo Colantonio.

Assente, per impegni istituzionali, il vicepresidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli. Della Regione, su delega di Lolli, era presente però un dirigente, il quale ha annunciato che il vicepresidente entro la fine del mese riunirà i rappresentanti del settore per decidere insieme la programmazione futura.

Il nodo principale, come ribadito più volte a gran voce dagli artigiani, è la necessità di finanziare i consorzi fidi. Più in generale, Confartigianato chiede misure concrete a sostegno del settore. Le risposte ricevute dalla Regione, però, secondo l’associazione non sono sufficienti.

SISMA – Sostegno al reddito per lavoratori dipendenti ed autonomi

sostegno al reddito

Ammontano a circa 35 milioni di euro le risorse messe a disposizione dal Governo per le misure di sostegno al reddito per quei lavoratori che operano nei comuni del cratere sismico. Lo ha annunciato nel corso della seduta del Cicas (Comitato di intervento per le crisi aziendali e di Settore) l’assessore alle Politiche del Lavoro, Andrea Gerosolimo, che ha illustrato al Comitato gli esiti della convenzione con il Governo. “Con i ministri dell’Economia, del Lavoro e i Presidenti delle quattro regioni interessate dai terremoti di agosto e ottobre – ha spiegato l’assessore Andrea Gerosolimo – abbiamo concordato la ripartizione delle risorse messe a disposizione delle Regioni e le condizioni di per l’erogazione delle prestazioni in favore dei lavoratori.

All’Abruzzo sono stati destinati circa 35 milioni, di cui 15 sono riservati ai lavoratori del settore privato, compreso quello agricolo; 20 milioni circa, invece riservati ai lavoratori autonomi e titolari di impresa individuale. E’ una misura che viene incontro alle esigenze economiche delle aziende e dei lavoratori costretti allo stop a causa del terremoto e che guarda con attenzione anche agli autonomi prevedendo per loro un’indennità una tantum”.

Le misure, così come previsto dal decreto legge 189/2016 e dalla Convenzione sottoscritta dalla Regione con i ministeri dell’Economia e del Lavoro, prevedono, per i lavoratori privati, un’indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale della durata massima di 4 mesi, nel periodo dal 24 agosto fino al 31 dicembre 2016. La misura, essendo residuale rispetto alle altre integrazioni salariali, si rivolge soprattutto ai lavoratori di aziende da 1 a 5 dipendenti o a coloro i quali hanno usufruito di tutti gli interventi di integrazione salariale a disposizione. Per gli autonomi l’una tantum prevista nell’intesa ammonta a 5 mila euro e può essere concessa anche ai professionisti iscritti a qualsiasi forma di previdenza e assistenza. E’ importante sottolineare che tale indennità può essere riconosciuta anche ai soci lavoratori delle società di persona (Ss, Snc, Sas) non invece per i soci lavoratori delle società di capitale (Spa, Srl, Srls). Tale misura è considerata come aiuto di Stato in “de minimis”.

Le domande possono essere inviate, entro il 31 marzo 2017, via Pec alla Regione Abruzzo, all’indirizzo dpg007@pec.regione.abruzzo.it, mentre la relativa modulistica che deve essere utilizzata dai lavoratori, autonomi e dipendenti, è a disposizione qui in allegato.

Verbale CICAS Abruzzo 9 febbraio 2017

Guida procedurale

MOD S1_2016 domanda indennità sisma lavoratori DIPENDENTI Abruzzo

MOD S2_2016 domanda indennità sisma lavoratori AUTONOMI Abruzzo

MOD SA_2016 richiesta AZIENDE per indennità DIPENDENTI

MOD SE_2016

SR163_Rich_Pag_Prest

CONVEGNO – Una nuova era per il credito alle PMI

credito ok-01

Confartigianato Imprese Abruzzo organizza un seminario dal titolo “Una nuova era per il credito alle PMI” il giorno 20 febbraio dalle ore 16:30 presso la Camera di Commercio di Chieti – sede Via Pomilio a Chieti Scalo.

Il convegno verterà sugli strumenti a disposizione delle imprese abruzzesi che consentono da un lato di migliorare l’accesso al credito tramite i canali tradizionali, dall’altro di scoprire le opportunità che possono supportare le imprese con canali innovativi.

Le conclusioni saranno affidate al Vice-Presidente della Regione Abruzzo on. Giovanni Lolli.

Coordinerà i lavori Lorenzo Colantonio de “Il Centro”.

Segreteria Organizzativa:
Confartigianato Imprese Abruzzo
Dott. Francesco Cicchini
tel. 0871/330270 mail: info@confartigianatoabruzzo.it

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