Elezioni 2018, le proposte di Confartigianato: “Per tornare a crescere ripartiamo dalle piccole imprese”

Panoramica dell'aula durante il giuramento del Presidente della Repubblica rieletto, Giorgio Napolitano, di fronte al parlamento riunito in seduta congiunta, integrato da 58 rappresentanti delle Regioni, a Montecitorio, Roma, 22 aprile 2013.  ANSA / MAURIZIO BRAMBATTI

“Per tornare a crescere” è il titolo del documento di proposte che Confartigianato ha predisposto in vista delle elezioni del 4 marzo. Indicazioni per la prossima Legislatura che la Confederazione rivolge alle forze politiche, con un messaggio chiaro: “Ripartiamo dalle piccole imprese che rappresentano il 99,4% del tessuto produttivo e danno lavoro al 65,3% degli occupati”.

Cinque le proposte in cui si articola il documento: ridurre la pressione fiscale e semplificare il sistema tributario; favorire l’accesso al credito; sostenere la crescita e la competitività; proseguire e migliorare gli interventi per il lavoro e la formazione; costruire un percorso di successo per Impresa 4.0 e l’utilizzo del digitale.

Le proposte di Confartigianato sono sintetizzate in due messaggi–manifesto rivolti ai candidati alle elezioni: “Sapete come raddrizzare l’Italia?” e “Fateci una bella sorpresa: non fateci sorprese”.

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